Piano dell'Offerta Formativa

 

INTRODUZIONE

Il Piano dell’Offerta Formativa (POF) è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale dell’Istituto Comprensivo “Socrate” di Marano di Napoli: in esso si declinano progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa. Il DPR 275/99 “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche” ben definisce il significato di POF ed i contenuti del documento: come atto di indirizzo interno, come atto dichiarativo d’intenti verso l’utenza, da portare a conoscenza di alunni e famiglie, si prefigge di rendere accessibile a tutti la sintesi di una progettazione strutturata, ma flessibile, di tutto ciò che la scuola mette in atto per rendere efficaci le sue azioni educativo - didattiche e quali modalità essa intende attuare per verificarne la validità (D.M. 179 del 19 luglio 1999). Il POF è predisposto con l’apporto di tutte le componenti scolastiche, poiché deve esprimere e riflettere le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico disegnando la propria scelta progettuale completa, unitaria e condivisa. Il Piano dell’Offerta Formativa (POF) dell’Istituto Comprensivo  “Socrate” di Marano di Napoli, per l’anno scolastico 2008/2009, è stato elaborato ai sensi dell’art.3 D.P.R. 08 marzo 1999 n.275 e segue lo schema di Regolamento in materia di autonomia delle Istituzioni scolastiche, approvato il 25 febbraio 1999, la legge 28 marzo 2003 n 53  e le Nuove indicazioni Nazionali di settembre 2007.

 

OBIETTIVI DEL POF

Compito dell’educazione, secondo la logica interculturale, è operare affinchè “le diversità” convivano senza ignorarsi in un rapporto fatto di scambi e di prestiti, di reciprocità, di negoziazioni e di definizione continua delle identità dei bambini e delle bambine. E poiché ognuno ed ognuna è portatore di differenze (e di differenze di genere in primis) il progetto educativo della nostra scuola sottolinea la necessità di porre l’attenzione all’interazione tra differenze come processo di maturazione cognitivo ed affettivo-emotivo dei soggetti ed alla flessibilità delle loro menti, del loro sentire e del loro agire. Le finalità della scuola sono definite a partire dalla persona che apprende tenendo conto della sua identità, delle sue aspirazioni e capacità nelle varie fasi di sviluppo e di formazione. Lo studente è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, spirituali, religiosi. In questa prospettiva la scuola promuove il  pieno sviluppo della personalità degli studenti prevenendo l’evasione dell’obbligo scolastico e contrastando la dispersione.

In tal modo la scuola accompagna gli alunni nell’elaborare il senso della propria esperienza, promuove la pratica consapevole della cittadinanza attiva e l’acquisizione degli alfabeti di base della cultura. In tale ottica, la scuola, seguendo in sperimentazione le nuove indicazioni nazionali, si pone le seguenti finalità:

  • Valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni
  • Attuare interventi adeguati nei riguardi della diversità
  • Favorire l’esplorazione e la scoperta
  • Incoraggiare l’apprendimento collaborativo
  • Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere
  • Realizzare percorsi in forma di laboratorio

 A questo scopo è indispensabile assumere dalle “Indicazioni per il curricolo” e dai documenti ad esso collegati le seguenti  linee guida di carattere espressamente interculturale sulle quali orientare l’intera azione educativa:

 

·         Identità         capacità di elaborare un positivo progetto di vita confrontandosi con i grandi modelli culturali delle società passate e delle società presenti, con particolare riferimento alle dinamiche multiculturali che caratterizzano la società italiana contemporanea nella consapevolezza delle proprie capacità per costruirsi un adeguato progetto di vita nel contesto della odierna società globale

 

·                                 Relazione con gli altri        consapevolezza che la vita del proprio paese è inserita nel più ampio contesto della globalizzazione che chiede una diversa dimensione della cittadinanza ed una più significativa responsabilità globale, capacità di confronto e di dialogo autentici, anche con compagni di differenti culture, non rinunciando alle proprie idee, ma sapendo riconoscere il valore di quelle altrui entro una logica interculturale

 

·                                 Cittadinanza            capacità di riconoscersi l’identità propria e altrui come persone, titolari di diritti e soggetti a doveri e riconoscimenti della propria identità di cittadino  italiano, europeo e planetario, in quanto cittadino della Terra-Patria, capacità di riconoscere gli elementi essenziali dell’organizzazione costituzionale e amministrativa dell’Italia, della UE e delle Nazioni Unite, consapevolezza della necessità di istituzioni democratica sovranazionali per il governo globale dei problemi del mondo.

 

Chi siamo...........
la nostra scuola
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


L’Istituto Comprensivo  “Socrate “ di Marano di Napoli è costituito da due plessi:

 

  • Plesso Borsellino Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria  -  Via G. Pepe

 

 

  • Plesso Scuola Secondaria di Primo Grado  -  Via G. Falcone

 

 

POPOLAZIONE SCOLASTICA

 

 

 

Scuola dell’Infanzia

 

 

n°  1013 alunni

 

n° 4 sezioni a tempo normale

 

n° 1 sezione a tempo ridotto

 

 

 

Scuola Primaria

 

 

 

n° 210 alunni

 

n° 10 classi

 

 

 

Scuola Secondaria di Primo Grado

 

 

n° 923 alunni

 

n° 36 classi

 

 

 

RISORSE INTERNE
 

 

 

 

 


Il nostro Istituto Comprensivo ha il seguente organico:

 

-         Dirigente Scolastico.

 

Personale Docente

 

-         Scuola dell’Infanzia                        9

              

-         Scuola Primaria                            17

 

-         Scuola Secondaria primo grado     74  

 

Personale ATA

 

-         Direttore SGA

 

-         Assistenti Amministrativi               7

 

-         Collaboratori Scolastici                 14

 

 

 

L’organico dei collaboratori è decurtato del 25% ,come previsto dalla normativa vigente,

 

in quanto la scuola ha in forza 8 lavoratori ex LSU stabilizzati dall’impresa di pulizia

 

CNS.

 

 

 

RISORSE ESTERNE
 

 

 

 


 

 

 

 

-         ASL

-         Regione Campania

-         Provincia di Napoli

-         Comune di Marano

-         Reti Di Scuole

-         Conservatorio S.Pietro a Maiella

-         Associazioni di Volontariato

 

 

 

Dirigente scolastico

Prof. Sabatino Del Prete

D.S.G.A.

Dott. Gennaro Mangione

 

Docente Collaboratore

Prof. Michele Izzo

Docente Collaboratore

Prof.ssa Linda Contino

Docente Referente Scuola Dell’Infanzia

Maestra Anna Mammola

Docente Referente Scuola Primaria

Maestra Valeria Papas

Funzioni strumentali

Pof

Orientamento

Prof.ssa Giuliana Terracciano

 Continuità

 

 

Maestra  Clementina Coppola

Multimedialità e Tecnologie

Prof. Giulio D’Ambrosio

Sostegno ai docenti

Prof.ssa Maria Rosaria Di Maria

Organizzazione Eventi

Prof. Giuseppe Ruggiero

Relazione enti esterni

Prof. Laura Manzi

 

 

COMMISSIONI

Primo soccorso,antincendio,sicurezza

Gruppo organizzativo per l’elezione organi collegiali

Comitato per la valutazione del servizio dei docenti

Orario

Pof

Commissione per gli alunni diversamente abili

 

 

 

 

 

 

 

STRUTTURE
 

 


I locali dell’Istituto, al di là delle aule di normale attività didattica, sono dotati di:

Laboratorio informatico e multimediale

 

 

·         2 Laboratori informatici (scuola media) dotati di computer utilizzabili anche per il collegamento internet e posta elettronica.

·         Laboratorio informatico  (scuola elementare)

·         Attrezzatura per proiezione

·         Televisori

·         Proiettore per diapositive

·         Lavagne luminose

·         Telecamera

·         Macchina fotografica

·        Stereo

 

Impianti Sportivi

  • Palestra coperta (scuola media)
  • Campo di pallavolo all’aperto (scuola media)
  • Campo di calcetto

Laboratori musicali

 

  • Pianoforte digitale
  • Tastiere elettroniche
  • Batterie
  • Chitarre elettriche e acustiche
  • Strumenti a percussione
  • Basso elettrico
  • Strumentario didattico
  • Mixer
  • Microfoni
  • Impianti di amplificazione

Laboratorio di ceramica

 

 

  • Forno per la cottura della ceramica (scuola media)

Auditorium

  • Sala convegni e manifestazioni dotata di 300 posti a sedere

 

 

 

La città di Marano di Napoli rappresenta uno di quei fenomeni di progressiva e veloce urbanizzazione verificatosi agli inizi degli anni ’70 che l’ha fatta crescere ed estendere rapidamente senza, però, creare le necessarie infrastrutture sociali di ordine vario, adeguate alle nuove esigenze della popolazione, cresciuta in maniera sproporzionata per l’immigrazione di nuclei familiari provenienti dalle zone circostanti.

Lo sviluppo disordinato e rapido ha mutato in breve tempo anche la  realtà socio-economica : da territorio i cui abitanti erano prevalentemente dediti all’agricoltura e all’artigianato, si è passati ad un grosso agglomerato urbano cittadino senza più punti di riferimento.

A tutto ciò si aggiunga il crescere della criminalità organizzata e della microcriminalità ed il diffuso senso di disinteresse nei confronti dello Stato.

Il contesto socio- culturale in cui opera l’istituzione scolastica è, quindi,  estremamente eterogeneo.

Nell’ambito territoriale coesistono, infatti, svariate tipologie sociali, tra le quali si possono individuare :

-          una piccola fascia agricola;

-          una media borghese impiegatizia;

-          una di modesti artigiani;

-          una fascia costituita da persone che vivono di espedienti (anche in forme organizzate) o di lavori saltuari o di attività al limite della legalità.

Questa situazione genera, naturalmente, un diffuso disagio economico, sociale e culturale e, talvolta, una marcata sfiducia nelle Istituzioni.

La situazione sopra descritta si riflette, necessariamente, anche nel diverso atteggiamento verso la scuola.

Si riscontra, infatti, che accanto ad allievi sostenuti da famiglie culturalmente e socialmente avvantaggiate, che sono in grado di seguire e produrre stimoli ai propri figli, si affiancano ragazzi appartenenti a famiglie disagiate i quali, abbandonati a se stessi, trascorrono il tempo libero nella strada, rivelano scarsissima motivazione allo studio, incontrano difficoltà ad integrarsi nel contesto sociale e scolastico e talvolta manifestano comportamenti non del tutto rispondenti ad un corretto vivere civile.

Viene, quindi, a determinarsi una situazione di notevole discrepanza tra gruppi di allievi che riescono a perseguire gli obiettivi programmati ed allievi che riescono a raggiungere stentatamente gli obiettivi minimi per loro prefissati.

I ragazzi, essendo deprivati dei servizi culturali, ricreativi, sportivi necessari a soddisfare i loro bisogni, sono sempre più indotti ad instaurare un rapporto sbilanciato con i mass media, in particolare il televisore ed i videogiochi sono divenuti una presenza costante nella vita di questi adolescenti, assorbendo così parecchio del loro tempo.

Questo ha provocato un indebolimento della comunicazione orale particolarmente evidente quando si affrontano le aree linguistiche, ed ha privilegiato, invece, la velocità delle immagini.

  Inizio Pagina

 

 

 

 

 

 

 

 

L’orario di funzionamento è articolato su cinque giorni , dal lunedì al venerdì, dalla 8,30 alle 16,30. E’ prevista una fascia di tolleranza di 30 minuti per l’entrata e 30 minuti per l’uscita. In assenza di refezione la scuola funziona dalle 8,30 alle 13,30. L’orario complessivo è di 40 ore. Le docenti si alternano nelle sezioni in due turni orari: il turno antimeridiano, dalle ore 8,30 alle ore 13,30;il turno pomeridiano dalle ore 11,30 alle ore 16,30. La scuola dell’Infanzia, non obbligatoria è di durata triennale, concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale, religioso e sociale delle bambine e dei bambini promuovendone le potenzialità di relazione, autonomia, crescita, apprendimento.

Nel rispetto della primaria responsabilità educativa dei genitori, contribuisce alla formazione integrale e realizza il profilo educativo e la continuità educativa con il complesso dei servizi all’infanzia e alla scuola Primaria.

Processo Formativo

La scuola dell’Infanzia concorre allo sviluppo armonico del bambino in ordine a:

la Maturazione dell’Identità

il bambino è condotto a :   

·    Acquisire atteggiamenti di stima di sé, sicurezza, di fiducia nelle proprie capacità, di motivazione al passaggio dalla curiosità alla ricerca.

·         Sviluppare la capacità di esprimere e controllare le emozioni e i sentimenti, rendendolo sensibile a quello degli altri.

·         Riconoscere e apprezzare l’identità personale ed altrui nelle connessioni con le differenze di sesso, cultura e di valori.

Conquista dell’Autonomia

Il bambino è portato a:

·     Riconoscere le dipendenze dall’ambiente sociale, essere in grado di orientarsi in maniera personale alla realtà e di compiere scelte innovative.

·     Collaborare con i singoli e i gruppi nella scoperta

·     Rispettare i valori della libertà, della cura di sé, degli altri, dell’ambiente, della solidarietà, della giustizia, dell’impegno ad agire per il bene comune.

Sviluppo delle Competenze

Il bambino è portato a:

·     Imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio al confronto.

·     Descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce personali e condivise rievocando, narrando e rappresentando fatti significativi.

·     Sviluppare l’attitudine a fare domande, riflettere, negoziare i significati.

Sviluppo del Senso della Cittadinanza

Il bambino è portato a:

·      Porre attenzione al punto di vista dell’altro.

·      Scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise.

·      Definire le regole attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero.

I Traguardi Formativi

Si declinano poi in maniera più particolareggiata le competenze articolate in 5 aree come da indicazioni per il curricolo del Ministero della Pubblica Istruzione  Settembre 2007.

Il Sé e l’Altro, Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme

·         I bambini formulano le grandi domande esistenziali sul mondo e cominciano a riflettere sul senso e sul valore delle loro azioni, prendono coscienza della propria identità, scoprono le diverse attività e apprendono le prime regole necessarie alla vita sociale.

Il Corpo e il Movimento,Identità, autonomia, salute.